Vai alla pagina dei racconti dei bambini.

Un incontro mozzafiato

Un giorno, quando stavo facendo una passeggiata in un bellissimo e tranquillissimo bosco, ho sentito un gran fracasso che proveniva da un cespuglio, mi sono fermata e avvicinata, ma proprio quando ero quasi giunta per vedere cos’era saltò fuori un enorme Babbo Natale, cioè no, era un Babborco ecco adesso mi e’ venuta la parola.

Io mi sono spaventata a morte, ma lui mi ha detto che era innocuo. Bene ora vi spiego com’era fatto così poi vi spaventate anche voi.

Aveva due occhioni maligni di un colore giallo limone, con due pupille piccole piccole, quasi come un gatto. La sua bocca era a forma di fiore, aveva un naso a forma di patata e infine aveva una lunghissima barba bianca che gli copriva tutto il collo.

Aveva poi un corpo da orco. Indossava soltanto un gonnellino tutto strappato, aveva un corpo molto robusto con delle mani ruvide e rugose, piene di brufoli, ma non rosa scuro, verdi! Già, proprio verdi, dato che lui era verde, aveva anche dei sandali blu che portava all’incontrario.

Diceva che li aveva fabbricati lui e che aveva messo i laccetti dalla parte sbagliata; ma non era vero perché si vedeva lontano un miglio che i laccetti erano attaccati dalla parte giusta. Aveva anche delle caratteristiche ben precise, cioè era molto bravo a recitare e aveva una bellissima calligrafia.

E questo é tutto per questo essere, vi fa paura vero? Io credo proprio di si. Secondo me chiunque lo veda se la dà a gambe proprio come un pollo, un vero pollo!

Arianna - 9 anni

Vai alla pagina dei racconti per i bambini.